Chiedere sostegno richiede coraggio, ed è già, di per sé, un primo passo importante. Le parole, unite alle azioni, hanno un potere che spesso sottovalutiamo: sono una risorsa strategica per dare forma a ciò che sentiamo davvero, per trasformarlo e realizzare la nostra natura più autentica.
ORIGINI
Nasco a Mostar, in Bosnia Erzegovina, ex Jugoslavia, figlio di un incontro tra mondi diversi. Cresco nel melting pot balcanico, finché la guerra non spezza quella normalità. Da lì imparo presto una cosa che non si scorda: la vita non si controlla, si attraversa. E le foglie, anche le più forti, cadono comunque in autunno. L’importante è essere pronti a lasciarsi sorprendere da ciò che viene dopo. Forse è proprio da lì che nasce il mio modo di guardare alla persona: non cercare di cambiare ciò che è stato, ma accompagnare ciò che può ancora diventare.
VISION - MISSION
Immagina di svegliarti e sorridere al mondo, non perché il mondo sia cambiato, ma perché finalmente hai capito che puoi cambiare tu. È questo il cuore del mio lavoro: aiutarti a diventare la versione più vera di te stesso, qualunque sia il sentiero che ti porta lì. Non possiamo dirigere il vento, ma possiamo orientare le vele, ed è proprio in quell’orientamento che nasce il sostegno psicologico: non una cura calata dall’alto, ma un accompagnamento verso equilibrio e consapevolezza. Perchè cambiare significa tornare a riconoscere la direzione che ci appartiene. E, come una barca, imparare a orientare le vele nel vento.
ELABORAZIONE
Come una pianta che cresce, anche la vita ha bisogno di radici profonde tanto quanto di rami rivolti al cielo, altrimenti basta un vento più forte per farla vacillare. Va innaffiata con costanza, anche nei giorni in cui il cielo sembra non promettere nulla. Le resistenze che sentiamo dentro non sono sempre nemiche: a volte sono segnali stradali, indicano una direzione anche quando sembrano solo ostacoli. Il percorso più lungo comincia sempre con un passo, piccolo e scomodo, ma è lì che nasce la vera libertà: nell’azione, non nell’attesa. A volte, forse, è proprio quando il vento ci scuote che impariamo a riconoscere la nostra direzione.
EVOLUZIONE
Che tu sia uno studente in cerca di orizzonti, un genitore in bilico tra carriera e famiglia, o qualcuno che sta rileggendo la propria storia da un punto più alto, il percorso è simile: allineare testa, cuore e azione, un passo alla volta. Non serve un piano perfetto, ma occorre imparare dai limiti e trasformarli in slancio. Il cammino può avvalersi di strade diverse – cognitivo-comportamentali, ipnotiche, psicodinamiche, o a orientamento sistemico relazionale – scelte non come mere etichette o tecniche, ma come chiavi diverse per la stessa porta. Siamo perfettibili, non perfetti: nei momenti di stanchezza sta anche il permesso di rallentare, senza smettere di camminare. Per ritrovarsi in un modo nuovo.
FORMAZIONE E CURA
Il mio percorso di formazione affonda le radici in diversi Atenei, dove ho conseguito più Lauree in vari ambiti. Sono Psicologo abilitato, iscritto all’Ordine degli Psicologi della Lombardia. Ho approfondito e conciliato l’orizzonte psicologico occidentale con quello orientale, integrandoli nel mio approccio clinico. Accanto all’attività professionale ed educativa, svolgo volontariato in diversi ambiti, tra cui le cure palliative. Nel tempo ho affinato competenze specifiche nel sostegno psicologico e delle diverse modalità di intervento pratico, tra cui l’ipnosi, l’orientamento e il lavoro sulle dinamiche personali e relazionali. Per me la cura non è una tecnica tra le altre, ma il terreno comune su cui ogni tecnica poggia: un atto di presenza prima ancora che di intervento, capace di attraversare ogni forma di vita.
